
Bizzarro non va mai in vacanza; questo è ormai assodato. Ma con una festa il 25 dicembre, si rischia veramente di esagerare. In positivo.
Bizzarro torna sul luogo del delitto natalizio e dopo il liturgico party dello scorso anno, dall’atmosfera unica e solenne come la ricorrenza impone, ripropone un elitario Natale in famiglia in compagnia dell’amico Alex Picone.
Nato e cresciuto a Padova ma residente nella impassibile Berlino, Picone rappresenta l’esempio dell’artista italiano di successo, apprezzato sia all’estero che dentro i confini dello stivale.
Grazie alle illuminate produzioni su Bosconi e sul gioiellino personale MUS, nonchè a convivenze di consolle con mostri sacri come Hawtin e Villalobos, Alex è balzato alla ribalta delle classifiche di settore, non sfuggendo agli occhi del vate Luciano che lo ha cresciuto sotto la sua ingombrante ala protettiva targata Cadenza, insignendolo due estati fa come vagabundo ufficiale. Un’incoronazione di gran fascino che non deve però sminuire tutto il resto del lavoro di un artista ogni giorno più rispettato e apprezzato.
Il Natale è arrivato anche in casa Bizzarro. Nascondersi dietro a un albero illuminato o sotto una tavola imbandita non vi salverà di certo dal peccato originale, quindi tanto vale scendere in pista. Per la redenzione c’è sempre tempo.